8 ottobre 2010

Le due Italie



Mentre nei salotti romani si discute della proprietà della casa di Montecarlo, del presunto "attentato" al direttore di Libero Maurizio Belpietro, delle barzellette blasfeme del nanetto di Arcore e della sua "sete" di impunità, a Reggio Calabria il clima è rovente: minacce, proiettili, bombe e bazuka sono all'ordine del giorno. Diario di guerra che passa tra l'indifferenza totale dei nostri politici che ogni giorno si riempiono la bocca di meriti sulla lotta alle mafie.
Uno stato di guerra che non vuole essere vista da chi di dovere.
Non lasciamoli soli, non lasciateci soli!

CB

1 commento:

Giovanni Greco ha detto...

Ci vuole un bel coraggio per quello che ganno loro... e pensare che la scorta c'è l'hanno i politici e loro cosa dovrebbero avere per essere protetti.