27 giugno 2010

Il Voto di Scambio, e la morte della politica!

Ciao oggi mi sento ispirata... tra una camera e l'altra mentre faccio le faccende di casa. E' il momento in cui penso di più e così ragionando su un discorso intrapreso con un mio amico che mi ha raccontato l'aneddoto della segreteria di Gentile. Tralasciando questa breve introduzione vorrei usare il tuo blog per rifletterci un pò su:

Elezioni Regionali, la segreteria è quella di un noto politico calabrese, ma potrebbe essere quella di qualsiasi altro politico. Arriva un ragazzo con in mano 30 voti e chiede in cambio un posto di lavoro. Si chiama voto di scambio e fin qui niente di nuovo, anzi qualcuno leggendo potrebbe "accusarmi" di aver scoperto l’acqua calda, eppure io mi sconvolgo lo stesso! La mia meraviglia e indignazione dovrebbe essere la naturale reazione ad una simile notizia, invece siamo tutti abituati. Naturalmente i voti di questo ragazzo sono andati a finire nelle tasche del politico , mentre il posto di lavoro è rimasto, come dire, una promessa. Il ragazzo ha mantenuto la sua promessa e il politico ha congelato la sua perché le elezioni sono come gli esami, non finiscono mai e uno scambio già concordato fa sempre comodo!

Pensando a tutto ciò mi chiedo cosa stiamo facendo, dove stiamo andando... a chi importa sapere o meno se Bertolaso si fa massaggiare la schiena, se Scajola ha una casa regalata... se Berlusconi è quello che è, se Marazzo viene ricattato per i suoi gusti…. insomma mi chiedo a cosa serve manifestare contro il governo e le sue manovre, andare in piazza contro la legge bavaglio, colorare l’anima di viola… se l'unico vero problema è sempre e solo il voto di scambio?

Un tempo era il politico a proporti qualcosa ma nelle regioni povere, come la nostra, in cui l’unico vero investimento è intraprendere una carriera politica visto che in qualsiasi partito sei vinci sempre. In questo momento storico, politico e culturale si sta affermando, ma soprattutto nelle regioni povere, la peggior specie di politico: i trasformisti. Hanno sempre avuto un ruolo importante per le decisioni e le sorti del nostro paese, ma ora si sono evoluti, invece di nascondere la loro tendenza al trasformismo ne fanno il loro credo politico, tanto che diventano imbattibili raccogliendo consensi da tutte le parti. Sono senza ideali, responsabilità politiche e partitiche, senza scrupoli e in qualsiasi contesto daranno sempre un colpo al cerchio ed uno alla botte.
Mentre veniamo distratti e ci illudiamo di salvare l’Italia con l’impegno mediatico e non, lasciamo i territori in mano a questi sciacalli. Al nord la lega cavalca le opinioni, le esigenze e la lamentele dei padani cercando di fomentarle sempre di più e al Sud i cittadini vengono aggirati da questi politici apartitici che alimentano le illusioni di chi come quel ragazzo si presenta senza vergogna e chiede perché non ha rispetto per il politico che a sua volta non rispetta nessun ideale e quindi i cittadini. L’unica logica è quella del mercato in cui si compra e si vende tutto sotto l’attenzione e il controllo della mafia.

Come si fa a scardinare un simile sistema? E’ inutile manifestare contro questo o quello se non si distrugge questa logica? I governi si fanno con le elezioni e le elezioni si vincono con i voti e i voti si danno in cambio di qualcosa. Voti di scambio. Ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti è inevitabile essendo questa la merda in cui stiamo affogando.

Valentina

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Meravigliosa-MENTE.... che dire un'analasi precisa dettagliata e tristemente reale!!!!
Io credo che la cosa contro la quale bisogna battersi sia LA NON INDIGNIAZIONE.... battersi e urlare per svegliare le menti che si trovano in questo stato di torpore, che fa si che tutto passi sotto l'affermazione "è normale, così vanno le cose"

Giovanni Greco ha detto...

Ciao! Volevo comunicarti un cambio di indirizzo del mio blog denominato [Re]write di Giovanni Greco.
Qualora avessi ancora inserito nello scambio link, da noi concordato, il vecchio indirizzo: http://www.giovannigreco.eu/dblog
Ti prego di cambiarlo semplicemente in http://www.giovannigreco.eu praticamente togliendo la parte finale /dblog.
Grazie e a presto

Xavier ha detto...

Ciao sono del blog di FolleRumba!
Sono passato per lasciare un saluto e chiedere un piccolo favore; tempo fa abbiamo fatto uno scambio di link, se possibile, può cambiare il mio indirizzo da http://follerumba.blogspot.com a http://www.follerumba.net/

Grazie mille anticipatamente da FolleRumba