8 gennaio 2010

Tutti pazzi per Peppe Scopelliti!


3, 2, 1....VIA!
La corsa al potere è iniziata
. Anzi, non si è mai fermata! Li erano presenti, sono sempre stati presenti e lo vogliono essere ancora per altri 5 anni!
La 'ndrangheta in Calabria ha vinto sempre e questa volta non deve essere di meno.
E se c'è odore di vittoria nell'area del centrodestra, tutti a destra. Tutti, o quasi tutti. L'importante è esserci, il colore politico non importa. Non è mai importato niente a nessuno. Gli affari, quelli contano. I soldi non hanno colore politico.
Angela Napoli, ex vice-presidente commissione antimafia e ora deputata PDL, ha fatto pure nomi e cognomi.

Franco La Rupa nel 2005 venne eletto consigliere regionale nell'Udeur, per lui i magistrati della Direzione antimafia di Catanzaro hanno chiesto quattro anni di galera. Era un uomo legatissimo al boss Tommi Gentile, di Amantea, città di mare della quale La Rupa è stato sindaco. Per i pm l'ex
consigliere era “socio occulto di Gentile”. Insieme avrebbero addirittura acquistato una motonave, ma gli interessi del boss erano legati alla gestione del porto. E quando l'onorevole litiga con il suo vicesindaco, Tommaso Signorelli, che i magistrati collocano tra i “referenti politici del clan Gentile”, il boss lo convoca. “Andate a casa, portatemelo, se non vuole venire straziatilu (picchiatelo, ndr), ma portatelo qui La Rupa”. C'è un pranzo chiarificatore nel giugno 2006, l'onorevole, annotano i pm, “è pallido in volto, mentre il boss gli tira palline di pane”.

Tommaso Signorelli, politico “a disposizione”, e già membro dell'assemblea costituente del Pd, ora si candida con i socialisti di Saverio Zavettieri. Assieme al “pallido” La Rupa, candidato pure lui con l'Udeur, sosterrà Scopelliti.

Cosimo Cherubino è un altro candidato. Lo arrestarono nel 2000, quando era consigliere provinciale dello Sdi con l'accusa di essere troppo vicino alle cosche di Siderno. Assolto, fu anche risarcito dallo Stato per ingiusta detenzione.

Luigi Garofalo, ex consigliere provinciale di Cosenza, alle ultime elezioni provinciali non ce l'ha fatta. Poco male, perché Mario Oliverio, Pd e presidente della provincia, gli ha riservato un posto di rilievo nella sua segreteria. Coinvolto nel processo “Omnia”, i giudici hanno chiesto per lui una condanna a 4 anni. E' candidato nelle liste del centrodestra.

Interi blocchi di potere si stanno muovendo in queste settimane in Calabria. Detentori di importanti pacchetti di voti passano dal centrodestra al centrosinistra, accadde anche nel 2005, quando Mimmo Crea, già assessore nella giunta di centrodestra, fu accolto nelle liste di Loiero a braccia aperte e grazie alle pressioni di leader nazionali del centrosinistra. Ora è in galera per mafia.

I nomi ci sono, non che ci fosse stato bisogno. Quaggiù li conosciamo tutti! La cosa che non capisco è come le PESANTISSIME DICHIARAZIONI dell'On. Angela Napoli non hanno avuto l'eco meritato. Nessuna notizia sui giornali, nemmeno su quelli locali calabresi. Ok, ci sono le notizie sulla bomba di Reggio Calabria e la rivolta degli extracomunitari di Rosarno, ma questo silenzio non può essere giustificato.
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