22 novembre 2009

Mafia-Politica. Tutte le strade portano a Mr B!


Tante ombre in questa seconda Repubblica, ma soprattutto tanti occhi chiusi, tante orecchie tappate. Nulla più potrà scalfire le nostre coscienze.
Neppure quando si vuol passare il fatto che un senatore della Repubblica, nonché co-fondatore del partito di maggioranza che ha governato praticamente negli ultimi 15 anni il nostro paese, pur essendo condannato in primo grado a nove anni per concorso in associazione mafiosa non comporta un problema politico.

COSA C'ENTRA DELL'UTRI CON BERLUSCONI?

COSA C'ENTRA MANGANO CON BERLUSCONI?
COSA C'ENTRA IL PAPELLO CON BERLUSCONI?
COSA C'ENTRA CIANCIMINO CON BERLUSCONI?
COSA C'ENTRANO LE STRAGI DI MAFIA CON BERLUSCONI?
COSA C'ENTRA SCHIFANI CON BERLUSCONI?
COSA C'ENTRA COSENTINO CON BERLUSCONI?
COSA C'ENTRA ALFANO CON BERLUSCONI?

Non ci vuole la sfera di cristallo per rispondere a queste domande. Ci vuole solo una magistratura indipendente e un potere istituzionale-politico che vuole fare luce. Ma finché ci saranno gli stessi volti apparsi come "i salvatori" della patria subito dopo il periodo stragista questa verità non la si vorrà mai ottenere!

Alessandro Sallusti, co-direttore de Il Giornale, si chiede cosa c'entra Dell'Utri con Berlusconi.

Io mi chiedo. Cosa c'entra Sallusti col giornalismo?

CB

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