30 ottobre 2009

Il palazzo sotto scacco!

C’è una lista. Le deposizioni dei transessuali sono piene di omissis, c’è un elenco impressionante di nomi celebri nelle dichiarazioni rese ai magistrati: nomi secretati.
Le liste naturalmente circolano. Una, quella di dodici nomi, è nelle mani di tutti i giornalisti che seguono la giudiziaria. Non si possono diffondere, tuttavia in Parlamento e alla Rai non si parla d’altro. C’è un alto esponente del centrodestra già finito anni fa in una retata di cui nulla si è saputo, assai vicino agli ambienti militari. Ce n’è uno di centro sinistra. C’è un volto noto della tv, uno notissimo del pallone, un attore, un senatore.
Questa era la garanzia reciproca: c’erano tutti e si ignoravano reciprocamente, magari si incrociavano per le scale, gli autisti spostavano le auto quando altre ne arrivavano.

L’Italia è una Repubblica "democratica", fondata sul ricatto.

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2 commenti:

valentina ha detto...

Sembra di essere di fronte ad una ragnatela... tutto è collegato, intricato e nascosto. Paradossalmente si scopre tutto dopo anni in un momento particolare in cui si è messa in discussione la moralità del premier e allora "Muoia Sansone e tutti i Filistei!!!" Naturalmente sto facendo della dietrologia... ma in questo paese si sta perdendo davvero ogni contatto con la realtà. Poliziotti che fanno i ricattatori, politici che fanno le vittime, uomini che fanno le donne... vizi e capricci di una classe politica che vive nel paese dei balocchi e dall'altra i cittadini che perdono il posto di lavoro!!!! Chiedo scusa per il cinismo ma proprio perchè donna questa considerazione mi viene spontanea: anche il mestiere più antico del mondo non è più appannaggio delle donne, nelle stanze del potere si preferisce altro!!! Ciao a tutti

..:: Symbian ::.. ha detto...

ma che avranno poi sti trans in più delle donne? non so...!?!?!