13 settembre 2009

Ritrovata la nave dei veleni

Continua lo schifosissimo scandalo delle navi affondate vicino le coste calabresi. Navi contenenti veleni e sostanze radioattive.
Solo poche settimane fa sono state deturpate le acque di due delle 4 bandiere blu calabresi (Roccella Jonica e Marina di Gioiosa Jonica) a causa di una petroliera (MAI TROVATA!!!) che scarica in acqua, nel mese di agosto, migliaia di litri di catrame a largo delle coste della locride. Per fortuna, e grazie all'impiego di squadre di volontari, a distanza qualche settimana la situazione sembra tornata alla normalità.


E' stato filmato ieri, a 483 metri di profondità, a 20 miglia al largo di Cetraro (Cosenza), il relitto della nave fantasma, il cui naufragio non era mai stato dichiarato.
Si tratterebbe della Cunski, uno dei vascelli dei veleni affondati nel Mediterraneo, carichi di rifiuti tossici e radioattivi. La conferma del ritrovamento è appena arrivata dall'assessore regionale Silvestro Greco. “Ora vogliamo la verità, vogliamo che il governo ci dica dove sono le altre navi”, ha commentato Greco a il manifesto che per primo ha rivelato l'esistenza della nave sul fondo del mare.
I dati della nave Cunskiufficialmente smantellata il 23 gennaio 1992 – sono assolutamente compatibili con quanto documentato dal robot sceso oggi nelle acque calabresi.
C'è infine una storia libanese che lega le quattro navi coinvolte nel racconto del pentito Fonti: la Jolly Rosso – che si è arenata ad Amantea il 14 dicembre 1990 – la Cunski e le altre due navi fantasma, la Voriais Sparadis e la Yvonne A. I quattro vascelli furono utilizzati tra il 1988 e il 1989 per una operazione di recupero di rifiuti tossici nella zona cristiana del Libano, con la supervisione del governo e i soldi della cooperazione.

3 commenti:

Vincenzo ha detto...

Giustamente prima si son fatti i bagni estivi e poi hanno detto dello scandalo giusto il tempo di qualche cancretto….fantastico!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Continuiamo a distruggere il nostro povero pianeta. Che schifo.

Andrew ha detto...

sono senza parole