27 settembre 2009

Il dopo Annozero e il governo delle risposte veloci!


"È ora di finirla. È l’ennesima puntata di una campagna mediatica basata sui pruriti, sulla spazzatura, sulla vergogna, sull’infamia, sulle porcherie. Convocherò presto i vertici Rai. La tv non può sostituire le aule dei tribunali, quando la magistratura non ha rilevato alcun elemento per aprire inchieste sul presidente del Consiglio"


Chi ha detto queste parole?

Un prete scandalizzato dalle ultime prodezze di Berlusconi? No, il ministro Scajola scagliandosi contro la prima puntata di Annozero!
Paolo Romani, viceministro alle Comunicazioni (dipartimento del ministero dello Sviluppo) annuncia l'apertura di un'istruttoria: "Sarà avviata ai sensi dell'articolo 39 del contratto di servizio, che prevede per il ministero l'obbligo di curare la corretta attuazione del contratto stesso". "Al termine della procedura", spiega Romani, "si valuterà se richiedere l'intervento dell'Autorità garante nelle Comunicazioni per l'applicazione delle sanzioni".
Beh, se nella puntata di Annozero FARABUTTI, ci si chiedeva: C’è un pericolo per la libertà di espressione in Italia? Ci sono domande proibite? Ci sono giornalisti indesiderati e trasmissioni all’indice?...caro Santoro, non ti lamentare, le tue risposte le hai avute!

CB

Nessun commento: