31 agosto 2009

Marco Travaglio - Passaparola, 31 Agosto 2009

L'informazione delle denunce anonime




Buona Visione

29 agosto 2009

Videocracy ovvero Silviocracy

La Rai rifiuta di mandare in onda il trailer di Videocracy perché "è un film che critica il governo". Nella lettera con cui la tv di Stato (in perfetto accordo, ci mancherebbe altro, con Mediaset) si prostra ai voleri del suo vero padrone Berlusconi (il film racconta l'ascesa della Silviotelevisione tra veline, letteronze e tronisti) si dice (traduciamo) che poiché il pluralismo alla Rai è sacro, se nello spot di un film si ravvisa una critica a una parte politica occorre subito bilanciare con il messaggio di un film di segno opposto. Raramente l'intelligenza di avvocati e dirigenti si era a tal punto prostituita al ridicolo pur di salvarsi la poltrona.



Un Film Documetario di Erik Gandini.

In una videocrazia la chiave del potere è l'immagine.

28 agosto 2009

Caro silvio, adesso denunciaci tutti

Caro Silvio Berlusconi.

Noi sottoscritti, cittadini italiani, pretendiamo che lei, Presidente del Consiglio dei Ministri, risponda alle domande che Repubblica le sta ponendo da mesi. Riteniamo che per il ruolo che lei ricopra abbia il dovere di fornirci chiarimenti e non di denunciare chi da lei vuole avere delle semplici risposte. Noi cittadini, infine, a seguito della sua denuncia, lanciamo questo appello. Che tutte le radio, che tutti i siti, che tutti i blog, che tutti i giornali anche quelli più distanti e che odiano lo stile giornalistico di Repubblica decidano assieme di ripubblicare le 10 domande perché quello che accade oggi a Repubblica potrà capitare a chiunque. E allora, caro Presidente del Consiglio, adesso denunciaci tutti!!

Dear Mr. Berlusconi,
being our First Minister, Italian's citizen expect that you answer to the questions that the Daily “Repubblica” is asking you since several months.
We think that for the role you fill you must give us explanations and you have not to inform against who wants to have only answers.
Following your complaint Italian's citizen appeal all radios, web sites, blogs, newspapers, even far from us, and even those who doesn't like Repubblica's journalistic style to decide on publish this ten questions, because what is happening today to Repubblica could happen to whoever. At now, dear Mr. Berlusconi, inform all of us!!




Tratto da Articolo21.info

24 agosto 2009

Marco Travaglio - Passaparola, 24 Agosto 2009

Verità di Stato e verità di mafia




Buona Visione

3 agosto 2009

Marco Travaglio - Passaparola, 3 Agosto 2009

De Gennaro e la macelleria messicana





Buona Visione

1 agosto 2009

Tra clerico-fascisti e catto-comunisti la RU 486 va avanti...


Il via libera, atteso da anni, alla pillola abortiva Ru486 è appena arrivato. E già parte il pressing per indurre l'Agenzia del farmaco ad adottare almeno norme restrittive rispetto all'uso. Il Vaticano incalza. Il presidente del presidente della Pontificia accademia per la vita Monsignor Sgreccia minaccia la scomunica: "Automatica per chi la usa e per chi la somministra", tuona il prelato, che intanto invoca "un intervento da parte del governo e dei ministri competenti". La pillola abortiva non "è un farmaco, ma un veleno letale" e assumerla è un "delitto e peccato in senso morale e giuridico" e quindi comporta la scomunica latae sententiae.

Eppure l’Ru486 ha compiuto 21 anni, è commercializzato in Francia dal 1988, in Gran Bretagna dal 1991, nel resto d’Europa dal 2000. Riconosciuto dall’Oms dal 2003.

Eppure l'Italia riesce sempre a confermarsi, l'ipocrisia regna sovrana nell'oltretevere e nelle menti cortocircuitate dei politici di turno. Ma è possibile che questo Paese non cresca mai? Che debbano ritornare ad essere sbandierate le scomuniche?
Che senso ha fare ostruzionismo alla pillola abortiva RU 486 quando in Italia la legge 194 che regolamenta l’interruzione volontaria di gravidanza risale al 1978?

CB