12 luglio 2009

Il denaro sporco si lava in casa!



Hai costituito fondi nero all'estero? Non sai come riportarli in Italia per comprarti lo yacht per l'estate? Non preoccuparti, lo stato è dalla tua parte!


Lo chiamano scudo fiscale, ma sarà uno strumento che farà concorrenza alla meglio Mafia!!!

>>> VELOCE E SICURO <<<

Il "rimpatrio" dei tuoi soldi sporchi potrà avvenire entro il 31 dicembre e l'operazione potrà essere effettuata attraverso banche, intermediari finanziari, Poste e agenti di cambio e riguarderà "denaro e altre attività finanziarie".

Due le soluzioni:
  • il primo canale è il "rimpatrio con sottoscrizione di speciali titoli di debito", in pratica Bot, Cct, titoli di aziende controllate dallo Stato (come l'Enel o l'Eni) emessi in "serie speciale". Queste somme saranno vincolate per dieci anni e lo scudo dovrebbe costare il 5 per cento dell'importo dichiarato delle attività "rimpatriate".
  • il secondo meccanismo di rimpatrio senza vincoli e costerà di più, molto probabilmente il 7-8 per cento delle attività finanziarie.
Quindi ce n'è per tutti i gusti. Se vi piace il rischio potete scegliere la prima soluzione, ma se volete vivere sonni tranquilli allora quel 7-8% non sarà un problema!


Il ricavato, come spiega il comma 3, con il vago sapore dell'alibi, è destinato alla "ricostruzione dei territori interessati al sisma del 6 aprile 2009". Quanti aquilani orgogliosi di vedersi ricostruire le proprie case con il ricavato di un'operazione di riciclaggio di denaro legalizzato.

Ma non è finita qui! Nel pacchetto inclusa anche l'"esclusione di punibilità" per una nutrita serie di reati penali di carattere economico: dal falso in bilancio, alla bancarotta fraudolenta, dall'emissione di fatture false a tutti i reati tributari.

WELCOME TO ITALY

CB

Nessun commento: