13 giugno 2009

TG5, Mimun e l'Information Day



Ieri sera, ore 20:20 faccio un di zapping e vado finire sul TG5 e vedo sullo sfondo Santoro.
Penso, vorranno fargli i complimenti per l'ultima sua puntata dell'anno? No, affatto!
Il TG5 è stato tirato in causa da Michele Santoro e li faccio subito il collegamento.

Nella puntata di Annozero dell'altra sera, Santoro manda il servizio sull'intervento di Grillo alla Commissione Affari Costituzionali e Ghedini inizia con i suoi MA VA LA'...e lo attacca dicendo che queste cose indecenti non dovrebbero avere spazio. Allora Santoro replica dicendo che quando il TG5 manderà un servizio del genere allora farà lui a meno!

Allora ecco il contrattacco del TG5 ieri sera col suo fedelissssimo direttore demente mimun che mostra le prove! Il giorno prima il TG5 aveva mandato un servizio sull'intervento di Grillo in Commissione.

Nel servizio non si sente mai la voce di Grillo, ma sul video del suo intervento c'è la voce della giornalista che inizia a sparare le MEZZE VERITA'. Si dice che la legge popolare promossa da Grillo ha l'obiettivo di riformare l'attuale legge elettorale. E' vero, ma non solo aggiungo io! Neppure una parola sul Parlamento Pulito, sui 20 condannati in via definitiva e prescritti come Berlusconi, D'Alema, Andreotti. Niente di niente sui 70 nostri (LORO) rappresentanti condannati in primo e secondo grado o indagati, con Cuffaro e Dell'Utri senatori per meriti giudiziari, condannati in primo grado per relazioni mafiose.

La legge popolare si chiama PARLAMENTO PULITO e i 3 punti che la compongono sono:
  1. NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI
    No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale

  2. DUE LEGISLATURE
    No ai parlamentari di professione da venti e trent'anni in Parlamento - Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente

  3. ELEZIONE DIRETTA
    No ai parlamentari scelti dai segretari di partito - I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta

Caro Mimun, abbiamo visto e abbiamo giudicato, e sei risultato mancante!
...del resto siamo nel paese delle mezze bugie o delle mezze verità, a voi la scelta...

CB

2 commenti:

Andrew ha detto...

certo che l'informazione fa sempre più schifo

ti ho citato nel mio blog, visto che ho postato l'articolo anche se in modo diverso

Anonimo ha detto...

forse se grillo invece di delirare come al suo solito parlando di zocccole e dittatura fosse restato agli argomenti la tua critica sarebbe legittima. daltronde uno degli handicap degli avversari di berlusconi è di essere politicamente impresentabili nel dissenso, e continuano a perdere

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