12 giugno 2009

Democracy import

Berlusconi Gheddafi

Lezioni di Democrazia da un soggetto che fino a qualche anno fa foraggiava gruppi terroristici, cacciava ebrei, faceva abbattere aerei di linea come piccioni (Lockerbie, 270 morti), approntava armi di distruzione di massa (vere).
Ha paragonato gli Stati Uniti al terrorismo islamico, ha detto persino che il terrorismo va compreso. Nessuno è riuscito a contestarlo, una ragazza che alla Sapienza ha cercato di fargli una domanda è stata interrotta e gli è stato tolto il microfono. Gheddafi ha potuto dire quello che gli pareva, fare quel che più gli piaceva, ed è arrivato in Italia con l'aria di chi ha ottenuto tutto, e si porterà a casa la soddisfazione di aver ridicolizzato l'Italia. Perché è di questo che si tratta. Lo ha fatto arrivando con la fotografia di al-Mukhtar sulla divisa, lo ha fatto dichiarando che è venuto in Italia perché l'Italia ha chiesto scusa. Ha usato tutti i mezzi per mettere in difficoltà il nostro paese. Si è vestito da colonnello Gheddafi e si è comportato nel modo più paradossale che potesse esserci.
Probabilmente ha fatto bene. Sapeva di poterselo permettere.

Nel paese delle meraviglie tutto è possibile!

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2 commenti:

Giovanni Greco ha detto...

Infatti Gheddafi sapeva che in Italia avrebbe potuto fare e dire tutto ciò che gli piaceva.

luly ha detto...

E' l'ennesima dimostrazione che siamo nel "paese di Pulecenella" dove, ancora una volta, finisce tutto a "tarallucci e vino".
Buona giornata!