27 aprile 2009

Anche quest'anno disonorata la memoria della resistenza antifascista!

Sentire parlare Berlusconi ad una festa del 25 aprile è come ascoltare un intervento di Totò Riina sui temi di legalità e giustizia!


Il 25 aprile è diventato una “terra di nessuno”. Un luogo della nostra coscienza collettiva vuoto, se ognuno può invitarvi e/o autoinvitarsi chi gli pare, anche i peggiori nemici della nostra democrazia e i più incalliti disprezzatori della nostra resistenza. E se ognuno può farvi e dirvi ciò che gli pare: usarlo come tribuna per proclamare l'equivalenza tra i partigiani che combatterono per la libertà e quelli della Repubblica di Salò che si battevano con i tedeschi per soffocarla, come va ripetendo l’attuale ministro della difesa. O per denunciarne, dopo averlo disertato per anni, l’usurpazione da parte delle sinistre che se ne sarebbero indebitamente appropriate, come l’attuale grottesco e tragico presidente del Consiglio.





DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

Punto XII
È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.

Costituzione della Repubblica Italiana (ancora in vigore???)


...tanto per non dimenticare!

2 commenti:

articolo21 ha detto...

Il 25 aprile non serve più a nessuno. Con il passare degli anni verrà dimenticato come ci si è dimenticati della data dell'Unità d'Italia, della vittoria della prima guerra mondiale... ecc ecc... le generazioni passano... la memoria, specie in italia, anche.

progvolution ha detto...

hai ragione ma rimane valido il resistere, resistere, resistere
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