27 aprile 2009

Anche quest'anno disonorata la memoria della resistenza antifascista!

Sentire parlare Berlusconi ad una festa del 25 aprile è come ascoltare un intervento di Totò Riina sui temi di legalità e giustizia!


Il 25 aprile è diventato una “terra di nessuno”. Un luogo della nostra coscienza collettiva vuoto, se ognuno può invitarvi e/o autoinvitarsi chi gli pare, anche i peggiori nemici della nostra democrazia e i più incalliti disprezzatori della nostra resistenza. E se ognuno può farvi e dirvi ciò che gli pare: usarlo come tribuna per proclamare l'equivalenza tra i partigiani che combatterono per la libertà e quelli della Repubblica di Salò che si battevano con i tedeschi per soffocarla, come va ripetendo l’attuale ministro della difesa. O per denunciarne, dopo averlo disertato per anni, l’usurpazione da parte delle sinistre che se ne sarebbero indebitamente appropriate, come l’attuale grottesco e tragico presidente del Consiglio.





DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

Punto XII
È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.

Costituzione della Repubblica Italiana (ancora in vigore???)


...tanto per non dimenticare!

Marco Travaglio - Passaparola, 27 aprile 09

Politici ravvicinati di un certo tipo






Buona visione

22 aprile 2009

Nostalgia canaglia!



Non è passato nemmeno un mese dall'addio di AN a favore della fusione nel P2L, ma la nostalgia di questi post-fascistelli è forte...

"I partigiani rossi non possono essere celebrati come portatori di libertà"
Ignazio La Russa, Ministro della Difesa

CB

20 aprile 2009

Al peggio non c'è mai fine!


Ecco due quadri realizzati dall'architetto Filippo Panseca ed esposti in una mostra al Priamar, che ritraggono mezzi nudi il premier Silvio Berlusconi, il ministro Mara Carfagna e la moglie del capo del governo, Veronica Lario.
Filippo Panseca, architetto divenuto famoso per la collaborazione con il Psi di Bettino Craxi, e amico dello stesso Berlusconi

Marco Travaglio - Passaparola, 20 aprile 09

RAI: la voce del padrone




15 aprile 2009

Rai punisce Santoro e sospende Vauro

Ci sono cose che non si possono dire, equilibri che non si devono modificare. La libertà di informazione è un bene sancito dalla Costituzione formale, ma sfigurato da quella berlusconiana. Lo dimostra il virulento attacco che la politica, nei suoi massimi rappresentanti istituzionali e di governo, ha sferrato contro la puntata di Anno Zero sul terremoto in Abruzzo.
Questo attacco ha già prodotto una vittima

VAURO SENESI

Il pretesto è questa vignetta


Purtroppo ancora una volta un film già visto


Questo, il nuovo articolo 21 della Costituzione proposto dal neonato P2L

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione purché non divulghino il contenuto a nessun altro cittadino.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure tranne nei casi in cui si menzionano fatti o cose diverse dagli organi di stampa dei partiti di regime.


10 aprile 2009

Se telefonando...


Berlusconi attacca i giornali dicendo che se continuano così sarà costretto a prendere provvedimenti. Il ducetto di Arcore ha detto anche alla convenscion del P2L che il padre fondatore di Forza Italia è stato Bettino Craxi (dimenticando Mangano e Dell'Utri).
Facendo 1+1 trovo questa intercettazione tra Bettino e Silvio.

Sono le 11.52 del 27 agosto 1983.

berlusconi: Pronto?
donna: Buongiorno, le passo il presidente.
berlusconi: Grazie.
craxi: Pronto?
berlusconi: Bettino?
craxi: Ti saluto, ciao.
berlusconi: Come stai?
craxi: Bene, bene...
berlusconi: Bene.
craxi: Volevo solo richiamare in via del tutto confidenziale la tua attenzione sul titolo del «Giornale» di stamattina.
berlusconi: Sì...
craxi: Il «Giornale» di stamattina pubblica, è il solo giornale insieme all’«Unità», pubblica un resoconto della riunione di ieri del direttorio del governo mettendo al centro una bella foto di Spadolini come se fosse lui il presidente del Consiglio (incompr...)
berlusconi: Sì.
craxi: E poi dopo dice: «Deludente esordio del direttorio, l’economia è relegata in un cantuccio». Dunque questa è la conferma dell’atteggiamento di ostilità nascosto di questo giornale che non so... è inutile che continuate a girarci intorno alle cose, questo è il solo giornale che mi ha insultato e mi ha chiamato «guappo» per la penna del suo direttore, e continua l’atteggiamento di ostilità, quindi «il Giornale» è liberissimo di farlo, però nessuno può farmi credere che l’atteggiamento sia diverso, è una roba che... è quella che è... è un giornale contro...
berlusconi: Va bene...
craxi: ...naturalmente ne tireremo tutte le conseguenze, che devo fare?...
berlusconi: Sì, sì... senti Bettino io faccio così...
craxi: No, no, tu non fai niente, perché che devi fare, non è che puoi telefonare e dire...
berlusconi: No, faccio una riunione in cui...
craxi: No, non voglio niente...
berlusconi: ...faccio una...
craxi: ...non chiedo niente, non voglio niente, dico solo che prendo atto che «il Giornale», da tempo del resto, oltre ad averci dato quello che ci ha dato a Milano, del colpo che ci ha dato...
berlusconi: Mmh...
craxi: ...oltre ad avermi ripetutamente insultato per la penna del suo direttore, continua ad avere un atteggiamento di ostilità, punto e basta, ne prendiamo atto e ne tireremo le conseguenze.
berlusconi: Va be’, va be’, ma adesso li mandiamo anche a cacare se ti (incompr...)
craxi: Eh?
berlusconi: ...li mandiamo anche al diavolo...
craxi: No...
berlusconi: Perché adesso...
craxi: ...se questa è la posizione del «Giornale»...
berlusconi: Va be’...
craxi: ...oggi è il solo giornale d’Italia...
berlusconi: Sì, sì...
craxi: ...oggi insieme all’«Unità» è (incompr...) da Spadolini del presidente...
berlusconi: Sì, sì...
craxi: ...il quale ieri è uscito dalla riunione dicendo che abbiamo... la parte economica si è ridotta a una relazione ecc. La verità è che abbiamo sospeso la discussione perché lui ha chiesto di sospenderla.
berlusconi: Sì, sì...
craxi: No?
berlusconi: ...che poi [Spadolini] è l’unico che ha tenuto in tutta la vicenda della formazione del governo un atteggiamento da stronzo...
craxi: ...e continua a tenerlo...
berlusconi: Sì, sì...
craxi: ...e lo fa tenere dai suoi uffici... questa è la verità.
berlusconi: Va bene, senti, io lunedì sono giù, ti faccio... faccio questo tentativo.
craxi: Che tentativo vuoi fare?...
berlusconi: (incompr...) coi pugni sul tavolo, a questo punto gli tagli i soldi...
craxi: Ma non... ma non esiste guarda...
berlusconi: Dài, Bettino...
craxi: ...non dire che ti ho chiamato io...
berlusconi: ...ma ti immagini...
craxi: ...(incompr...) cosa che fanno... diranno che io faccio pressioni sui...
berlusconi: ...ma ti immagini...
craxi: ...sui direttori...
berlusconi: Ma ti immagini, no, no, niente, me la prendo io, perché credo in questa cosa eh... me la prendo io. Faccio... adesso tiro fuori le unghie, cosa vuoi che gli faccia? Facciamo così, faccio questo tentativo... anzi non è un tentativo, vado lì eh... mi impongo dài... su questa cosa qui mi prendo... prendo promesse perché adesso ho anche l’autorità per farlo, insomma, e poi se il signor Montanelli fa le (incompr...), lo mandiamo a ’fanculo, Cristo.
craxi: Va bene...
berlusconi: Non si può andare avanti...
craxi: Ci sentiamo.
berlusconi: Sì, ciao.


CB

7 aprile 2009

I 460 Milioni di Euro del Referendum ai Terremotati!


In un paese democratico, con una classe dirigente non in malafede, questo appello non dovrebbe nemmeno esserci perchè sarebbe mai possibile sprecare 460 milioni di Euro per fare i referendum in date diverse dalle elezioni europee.
Ma visto che siamo in Italia, spesso la realtà supera la fantasia!

Per questo voglio dare voce all'appello sostenuto anche da l'Unità:
i soldi dei referendum ai terremotati

Il tam tam sta crescendo sempre di più. La domanda è semplice e le risposte date finora dalla politica appaiono, in queste ore, sempre più insensate. Perché devono andare sprecati quei 460 milioni di euro per organizzare il voto dei referendum, quando potrebbero essere accorpati con le elezioni europee. Quella cifra potrebbe essere impiegata immediatamente per ricostruire le case degli abruzzesi, le decine di scuole indispensabili per far riprendere l'anno scolastico ai bambini de L'Aquila, rimettere a posto le strade, ristrutturare e rimettere in funzione l'ospedale danneggiato dal terremoto e così via.

Dai voce anche tu a questo appello.

Firma con un commento!

6 aprile 2009

Solidarietà e aiuti per gli amici abruzzesi


Alle 3.32 di questa notte la terra ha tremato con un'intensità di 6.3 della scala Scala Richter pari al 9° grado della scala Mercalli colpendo l'Abruzzo e in particolare la città de L'Aquila. Il terremoto è stato avvertito in tutta l'Italia centromeridionale. Oltre 200 scosse di assestamento fino ad ora. Case crollate, paesi distrutti, vite spezzate.
Per seguire le novità e tutti gli aggiornamenti clicca
qui.

___


Per offrire disponibilità di alloggio
:
l’UDU sta cercando posti letto, telefonare allo 06.43411763 o scrivere a organizzazione@udu.it

Per volontari da tutta Italia: telefonare alla Protezione Civile Nazionale 06.68201

Per volontari da Pescara: telefonare al Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara 085.2057627

Per donare il sangue in Abruzzo: rivolgersi presso gli ospedali, per Pescara: Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO “Spirito Santo” via Fonte Romana 8 – tel. 085.4252687

Per donare il sangue da tutta Italia: rivolgersi presso le strutture dell’Avis più vicine: http://www.avis.it/usr_view.php/ID=1545
Inoltre chi ha il gruppo 0 negativo chiami lo 06.45437075 o lo 06.44230134

Per fare donazioni: Raccolta fondi Croce Rossa Italiana:
Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso BNL - roma, intestato a CRI, codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, causale: pro terremoto Abruzzo;
Conto corrente postale n. 300004 intestato a CRI causale: pro terremoto Abruzzo;
Versamenti on line sul sito: www.cri.it/donazioni.html

Per enti locali e associazioni di volontariato, comitati, gruppi organizzati: è possibile attivarsi da subito con i corpi locali di Protezione Civile, con la associazioni prendendo contatti con i coordinamenti regionali, c’è bisogno di medici, tende, coperte, cibo e supporto logistico. Per informarsi: Dipartimento della Protezione Civile 06.68201

Diego Garcia Blog

Marco Travaglio - Passaparola, 6 Aprile 09

Abruzzo: mancato allarme e tragedia




Buona Visione

4 aprile 2009

Inizia la primavera...

Inizia la primavera e iniziano le manifestazioni "calde". Se fino a quelche mese fa c'erano gli studenti per le strade ad urlare il proprio malcontento, ora ci sono dei nuovi alleati, e che alleati!
Oggi al Circo Massimo con una manifestazione organizzata dalla Cgil scenderanno in piazza i lavoratori, ma anche il mondo universitario e intellettuali come Margherita Hack e Tullio De Mauro. Scendono in piazza per urlare il loro dissenso a questo Governo, a questo suo modo di agire. Urlare a questo muoversi in assoluta controtendenza!
PS: oggi ci sarà anche Franceschini, chissà se anche Uolter Veltroni (ma ve lo ricardate a Veltroni? Il iesvuichen de' noi artri??!) sarebbe sceso in piazza? Magari il tepore primaverile sarebbe stato dalla sua...



Riporto una frase de The Economist:
«La paura più grande è che l'unica libertà evocata dal nome del nuovo partito (del centrodestra) possa essere quella di Berlusconi nel fare tutto ciò che vuole».


CB

2 aprile 2009

Fiume in piena: Beppe Grillo a La7

Dopo anni di assenza dalle reti televisive, Beppe Grillo torna in tv. E' successo ieri sera a Exit, il programma di informazione condotto da Ilaria D’Amico su La7.
E' successo tutto in pochi minuti, pochi minuti di fiume in piena che è riuscito a toccare qualsiasi argomento. Dall'acqua (tema della puntata) alla borsa, dalle energie rinnovabili alle borse, dalla mafia in Europa alla speranza di un Parlamento Pulito, ecc...ecc...Anni di argomenti del blog in soli 20 minuti: un record!
Un arringa senza sosta a tutto campo, saltando da un argomento all'altro ma purtroppo rifiutando il confronto. Quel confronto che lui e noi chiediamo ai nostri politici e che negli anni ci viene sempre di più negato!

Sostengo e sosterrò le cause di Grillo ma ha sbagliato il modo con cui si è presentato ieri sera. Ha fatto sicuramente tirare un sospiro di sollievo al sottosegretario allo Sviluppo economico Adolfo Urso (PDL), Bruno Tabacci, deputato Udc, Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio che sarebbero stati "annientati" dagli argomenti di Beppe, ma così non è stato!
Da questo punto di vista un DISASTRO.

La sua fuga ha consentito a una mezza tacca del PDL (Urso) di attaccarlo e di mentire su argomenti come il nucleare e gli inceneritori. Di far passare l'inceneritore di Acerra come un miracolo italiano. Di far passare il nucleare come una fonte di energia pulita!
Bastava un intervento documentato di 5 minuti per sputtanarlo, ma questo non è mai accaduto perché Grillo dopo il suo quasi-monologo ha preso e se ne è andato!

Non penso che Grillo abbia detto cose sbagliate, che abbia fatto anti-politica. Anzi, tutt'altro! Penso solo che abbia sbagliato i modi! Ha fatto pochi minuti di vendetta e di verità vomitate in faccia a certi politici.
Ma le verità vomitate con violenza, arroganza e relativa "fuga" potranno saziare coloro che hanno un buon grado di informazione a tal proposito, che hanno seguito le sue/nostre battaglie, ma politicamente, ripeto politicamente, è una sconfitta assoluta!
Questa doveva essere un'occasione per parlare a qualche milione di italiani che non hanno mai visitato il suo blog. Era un modo per toccare le coscienze, e invece, agli occhi dei tanti si è dimostrato arrogante.
Per un movimento, i meetup, che si propone di rinnovare il paese questo è un danno gravissimo.
Mi spiace ma sono molto deluso, perché Beppe ha parlato a nome di tutte le persone che seguono e condividono i progetti da lui promossi. Questo è un modo sbagliato di comunicare ed è l'esempio di come sprecare una grande occasione.
Bastava fermarsi, non buttarla sul personale, ascoltare e poi documentare, invece niente.
Una grande occasione mancata per raggiungere il cuore e il cervello di una parte del grande pubblico televisivo. Invece si è regalata l'opportunità agli avversari di sparare a colpo sicuro.

Forse Grillo dovrebbe seguire qualche lezione di autocontrollo tenute da Travaglio!??

CB


LINK UTILI: