3 febbraio 2009

MAI PIU'!!!


Abba non aveva ancora compiuto 19 anni quando è stato ammazzato, la mattina del 14 settembre, a sprangate a Milano. Fausto e Daniele Cristofoli, padre e figlio, accusati di omicidio volontario e proprietari del bar dal nome premonitore “Shining”, lo inseguirono perché, pare, erano stati derubati di un pacchetto di biscotti. L’assalto contro Abba e i suoi amici fu al grido di «sporchi negri».

Emmanuel Bonsu
a Parma, la sera del 30 settembre, fu inseguito, picchiato, chiamato «negro» dai vigili impegnati in una retata contro gli spacciatori. Quattro poliziotti municipali sono accusati di odio razziale.

A Tor Bella Monaca, a Roma, il 2 ottobre 2008 un gruppo di ragazzetti aggredì a pugni un immigrato cinese fermo con i sacchi della spesa alla fermata dell’autobus. In quell’occasione il sindaco di Roma Alemanno, prima ricevette in Campidoglio uno degli aggressori e gli fece una bonaria ramanzina: «Che hai fatto, non pensi a tua madre?».

A Desenzano sul Garda, il 24 ottobre, quando emerse il corpo di Mohamed Chamrani, morto annegato, nessuno pensò a un omicidio. Ma qualcuno aveva visto e le intercettazioni ambientali portarono a scoprire una verità, dissero gli inquirenti, adir poco sconvolgente: Mohamed era stato picchiato e picchiato di nuovo quando stava cercando di uscire dall’acqua. Uno dei rei aveva parlato con il padre che aveva consigliato: «Non dire niente, non è grave quello che hai fatto».

Il 10 novembre a Rimini, quattro giovani diedero fuoco al senzatetto Andrea Severi. I quattro, di buona famiglia, arrestati dopo due settimane dissero di aver fatto una bravata. Tre di loro sono in comunità di recupero.

Nella notte di sabato 31 gennaio, a Nettuno, un indiano è stato pestato e bruciato vivo. I fermati avevano consumato alcol e droga. «Volevamo provare un’emozione forte».


...Eppure si continua a fare proclami contro l'immigrazione, come se tutti i problemi di ordine pubblico dipendessero da essa...
...poi sento dire sui Tg nazionali ma sì, "il razzismo non c'entra", "solo uno scherzo al barbone", "una bravata"...

Maroni rincara la dose: " Dopo l’aggressione di Nettuno bisogna essere cattivi con i clandestini"

6 commenti:

Crocco1830 ha detto...

Quando i reati degli immigrati sono sempre efferati e quelli contro di loro sono sempre degli stupidi scherzi, è facile poter dire certe cazzate come fa Maroni, senza dover rispondere, anche moralmente, di istigazione alla violenza.

articolo21 ha detto...

Beh Maroni ha delle uscite sempre molto pertinenti... non c'è che dire...

catone ha detto...

Ti invito a leggere quanto da me scritto a riguardo su schiavieservi.blogspot.com/2009/01/litalia-razzista.html
Purtroppo la mamma dei cretini è sempre incinta e pure razzista. E i nostri governanti le danno una mano.
Un saluto

progvolution ha detto...

L'Italia è un paese dove si scambia l'indifferenza per tolleranza, il razzismo per difesa della legalità, la crudeltà con la "cattiveria"
Sussurri obliqui

il Russo ha detto...

Il problema c'è eccome, nella società italiana (fomentata da anni da campagne massmediatiche scriteriate su problemi reali) s'è creato un retroterra (sub)culturale che ha partorito gli episodi da te citati, urge porre una diga a tutto ciò.

Gennaro ha detto...

Secondo me l'Italiano fondamentalmente non e' razzista, con questo non escludo che ci siano razzisti, ma voglio dire che per tanti motivi stiamo diventando pseudorazzisti perche' lo stato che non tutela sia gli italiani che gli stranieri con negligenza e nemefreghesimo.
Ma questo stato e' cosi' democratico che non solo sul motivo razzismo non se ne frega nulla, ma per tutte le cose che riguardano la colletivita'.
In sostanza se ne frega di tutto indistintamente .
Quindi io lo dico semmpre che vivo nella nazione piu democratica del mondo!