3 dicembre 2008

Editto di Berlusconi: «Giornali e Pd a casa»

Come a Sofia. Se in Bulgaria aveva chiesto la testa di Biagi, Santoro e Luttazzi, oggi il premier se la prende con Paolo Mieli e Giulio Anselmi. La vicenda Sky manda fuori di senno il premier che questa volta se la prende con i direttori di Corriere della Sera e Stampa. «Che vergogna... questi sono i personaggi della sinistra con cui abbiamo a che fare. Io Sky la capisco, ha avuto un privilegio, ma non capisco i giornali che invece di chiedersi come mai c'era un rapporto privilegiato nei confronti di Sky attaccano me, che vergogna! Direttori e politici dovrebbero tutti cambiare mestiere, andarsene a casa, Politici e direttori di questi giornali, come La Stampa e il Corriere dovrebbero cambiare mestiere»: così Silvio Berlusconi parlando con i cronisti. «Altro che conflitto di interesse e Berlusconi...».

«Hanno fatto una figura... dovrebbero smettere di far politica e andarsene a casa». Silvio Berlusconi rientra a Roma da Tirana e torna a contestare la sinistra per la posizione di difesa della pay-tv Sky, dopo la decisione del governo di riportare al 20% l'Iva per la tv del magnate Rupert Murdoch. «Se fossero coerenti dovrebbero andare in Parlamento e dire: tutti uguali, l'Iva al 10%. Ma si rimangeranno ancora una volta tutto, perchè c'è di mezzo Mediaset».

«Questa è la sinistra da vergogna con cui abbiamo a che fare - ribadisce Berlusconi alzando la voce - bisogna dirlo chiaro a tutti gli italiani. Questa sinistra deve andare a nascondersi per come si è comportata. Nei loro panni me ne andrei a casa».

La presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro comprende «il nervosismo del premier per via del conflitto di interessi», ma sulla vicenda Sky ritiene che abbia passato il segno attaccando i direttori dei giornali ai quali Finocchiaro offre la solidarietà del Pd. «Per coprire gli errori, le gaffe e la gravità - spiega Finocchiaro in una
nota - di quello che il governo guidato dal presidente di 3 reti televisive sta facendo a danno degli utenti e contro un'azienda concorrente delle sue reti, Berlusconi arriva addirittura ad attaccare i direttori dei quotidiani».

«Capiamo - prosegue Finocchiaro - gli attacchi alla sinistra, capiamo il suo nervosismo per l'evidente enorme conflitto di interessi che traspare nelle decisioni prese dal suo esecutivo. Ma crediamo che oggi abbia veramente passato il segno attaccando i direttori di due grandi quotidiani italiani». «Anselmi e Mieli si difenderanno da soli, ma l'arroganza del presidente del Consiglio - prosegue - sta raggiungendo livelli davvero intollerabili e sintomatici di una concezione proprietaria della democrazia».

Sulla vicenda Sky i lettori del Corriere della Sera «sanno» che il quotidiano ha espresso un «giudizio critico», ma «sempre con lo scrupolo di riportare compiutamente tutte le posizioni emerse in questo dibattito»: è quanto si legge in una nota che appare oggi sulla prima pagina del giornale, a proposito della critiche rivolte ieri dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi ai direttori dello stesso Corriere della Sera e della Stampa. «Il 'mestierè del nostro quotidiano - prosegue la nota del Corriere della Sera, che non è firmata e, dunque, riconducibile alla direzione - è stato quello di informare dando spazio alle tesi contrapposte ma segnalando ogni volta, in modo trasparente, qual è la posizione del giornale su questo argomento. Possiamo solo aggiungere che questo 'mestierè il giornale continuerà ad esercitarlo, come ha sempre fatto nel corso di questi anni - conclude la nota - anche se qualche volta ci è capitato e ci capiteràdi dare un dispiacere al presidente del Consiglio in carica».

Fonte: l'Unità
(Vignetta di Roberto Corradi)

Secondo me il problema non consiste nel dire se è giusto o meno aumentare l'IVA dal 10 al 20 o al 50 per cento. Il problema di fondo è che non è possibile che un governo, proprietario della diretta concorrente di SKY per la visione delle partite di calcio in pay tv, decida il destino dei propri concorrenti. Il sistema è marcio!


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2 commenti:

La Mente Persa ha detto...

Si, la questione consiste proprio nell'aumento intenzionale dell'iva.
E il comunicato Mediaset giunto quasi prima della notizia relativa alla maggiorazione dell'iva???
Come dire: sapevamo giù tutto!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Standing Ovation per il tuo post!