25 ottobre 2008

Berlusconi Silvio - Tessera n° 1816


La loggia massonica Propaganda Due, più nota come P2 è stata una loggia "coperta", segreta, nata per reclutare nuovi adepti alla causa massonica con evidenti fini di sovversione dell'assetto socio-politico-istituzionale.

I principali punti della P2 sono:
- La nascita di due partiti "l'uno, sulla sinistra, e l'altra sulla destra" allo scopo di semplificare il panorama politico. Questi, a trent'anni di distanza, coinciderebbero rispettivamente con il Partito Democratico ed il Popolo delle Libertà.
- Controllo dei media. Il piano prevedeva il controllo di quotidiani e la liberalizzazione delle emittenti televisive allo scopo di controllarle, e in questo modo influenzare l'opinione pubblica.
- Progetto Bicamerale del 1997 (Commissione parlamentare per le riforme costituzionali). "ripartizione di fatto, di competenze fra le due Camere" che coinvolse principalmente Massimo D'Alema e Silvio Berlusconi, appunto i leader dei due maggiori schieramenti all'epoca.
- Riforma della magistratura: divisione tra ruolo del P.M. e del magistrato, responsabilità del CSM nei confronti del parlamento. Tema nell'agenda politica dalla fine della Prima Repubblica e tuttora attuale.
- Riduzione del numero dei parlamentari.
- Abolizione delle province. Trova corrispondenza nel programma elettorale di Forza Italia del 1994, 2001 e del Popolo delle Libertà del 2008, limitatamente alle province al cui interno vi sono "città metropolitane".
- Abolizione della validità legale dei titoli di studio. Nel programma di Forza Italia del 1994.
- Chiudere il rubinetto del preteso automatismo: titolo di studio - posto di lavoro.
- Ripulire il paese dai teppisti ordinari e pseudo politici e dalle relative centrali direttive.

Licio Gelli (che della P2 è stato per anni la punta di diamante) ha 89 anni ed è agli arresti domiciliari nella sua Villa Wanda di Arezzo dove sconta la pena di 12 anni per la bancarotta del Banco Ambrosiano. In un'intervista rilasciata a la Repubblica il 28 settembre 2003, durante il Governo Berlusconi II, ha raccontato: "Ho una vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della mia coscienza, ed è un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa in 53 punti".

«Il vero potere risiede nelle mani dei detentori dei mass media» (Licio Gelli)

Ancora dubbi???

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