15 dicembre 2009

No alla criminalizzazione del dissenso

di Luigi De Magistris, da luigidemagistris.it

L'aggressione al presidente del Consiglio è un atto esecrabile e criminale, sul quale la magistratura deve fare piena luce e che va condannato perchè la politica, anche nella sua forma più aspra e conflittuale, non ha nulla a che vedere con la violenza fisica, indegna di un Paese civile e democratico.

Al tempo stesso, questa stigmatizzazione di un gesto non può comportare in alcun modo la rinuncia ad un'opposizione ferma e decisa alle politiche di Berlusconi e del suo Governo, ad una resistenza pacifica senza se e senza ma, oppure alla denuncia di quel clima di scontro manicheo alimentato anche dalle dichiarazioni dello stesso Presidente del Consiglio, il quale quotidianamente scalfisce la democrazia e lo Stato di diritto puntando l'indice contro la magistratura, gli organi di garanzia istituzionale, la Carta costituzionale, la critica proveniente dai partiti e dalle piazze.

Un Presidente del Consiglio che non fa nulla nei confronti dei bisognosi ma pensa solo a sè, agli amici ed agli amici degli amici. La persona umana - prima ancora che il politico - non può essere trasformata in bersaglio della violenza fisica e la sconfitta del peronismo berlusconiano, di un disegno golpista e razzista che da sempre l'Italia dei Valori denuncia e combatte, va attuata sul piano politico.

Gli strumenti per farlo sono tanti e vanno decisi insieme, coinvolgendo la società civile, in un grande patto politico. Sicuramente i cardini sono una cultura e una pratica non violente che si fondino sull'elaborazione di idee, progetti e azioni alternative al sistema-Berlusconi, che guardino sempre ad un' altra Italia. Un Paese che difende e vuole vedere attuata la Costituzione, che sceglie il mondo del lavoro e la tutela dei più deboli, che ha come faro di riferimento la partecipazione democratica.

Quello che dunque si deve evitare è che questo sogno sia in qualche modo "silenziato", in un momento in cui certamente si infuoca il clima politico e sociale ed il passaggio storico appare delicato. Va scongiurata la criminalizzazione del dissenso e della voce di chi è sempre stato, ed è anche oggi, contro il progetto antidemocratico della maggioranza che ci governa. L'obiettivo di criminalizzare l'opposizione al regime e chi dissente dal manovratore è infatti uno dei punti del peronismo nostrano.

Per questo l'unica strada è continuare a lavorare con caparbietà al cambiamento non violento, come fatto fino ad ora, sempre ricordando che la forza della ragione diventa debolezza se si trasforma nella ragione della forza.

14 dicembre 2009

Marco Travaglio, Passaparola - 14 Dicembre 09

Il più amato dagli italiani




Buona Visione

Non ci risolleveremo più!

berlusconi colpito

Duro colpo nel volto di Berlusconi, e che colpisce amplificato di 1000 volte una sinistra italiana in stato vegetativo da anni.
E l'ora di puntare il dito: "TUTTA COLPA DI DI PIETRO!"
Governeranno per altri 100 anni!

CB

10 dicembre 2009

Il Premier Super...CORRUTTORE, MAFIOSO, IMPUNITO!

Il Premier Super...CORRUTTORE, MAFIOSO, IMPUNITO!
Un premier con le palle...al culo!
UN PREMIER DISPERATO!





Questa persona spara a zero e sputtana quel poco di Democrazia che è rimasta in Italia. Si lamenta di giudici che non dipendono dall'esecutivo. Si vanta di tutti i procedimenti e udienze contro di lui sparando un sacco di balle con le sue finte assoluzioni-prescrizioni!

Giudici di sinistra, magistrati di sinistra, corte costituzionale di sinistra, costituzione di sinistra, giornali italiani di sinistra, giornalisti stranieri di sinistra, ma anche la sveglia della mattina è di sinistra, un calcio nelle palle è di sinistra.
Se la legge è uguale per tutti allora è di sinistra, il mal di testa è di sinistra, i treni in ritardo sono di sinistra, la pioggia è di sinistra, se sei contro B. sei di sinistra, lo straniero è di sinistra, l'immigrato non è di destra nè di sinistra...quello per lui non conta niente!

Si, caro nostro Luigi XIV in ritardo di qualche secolo. Re Sole, anzi, RE SOLO!
Noi ci prendiamo queste cose e a te lasciamo i tuoi compari mafiosi e corruttori, fascisti e xenofobi, piduisti e golpisti come te!
Ma questi non sono di destra, questi sono solo come te! E tu non sei nè di destra nè di sinistra!

Marcello DELL'UTRI è con te!
Vittorio MANGANO è con te!
Gaspare SPATUZZA è con te!
Stefano BONTATE è con te!
Licio GELLI è con te!
Nicola COSENTINO è con te!
Giulio ANDREOTTI è con te!
David MILLS è con te!
Vittorio FELTRI è con te!
Maurizio BELPIETRO è con te!
Bruno VESPA è con te!
Augusto MINZOLINI è con te!

...noi con te e la tua gente non ci vogliamo avere a che fare!

09 dicembre 2009

Clementina Forleo coinvolta in un incidente stradale

Francavilla Fontana (Br) – Il giudice del tribunale di Cremona, Clementina Forleo, è stata coinvolta giovedì sera in un misterioso e grave incidente stradale, lungo l’autostrada per Milano all’altezza del casello di Lodi. Nello schianto della vettura contro il guardrail il magistrato bridinsino ha riportato fratture allo zigomo e alla mandibola. E le sue condizioni non sarebbero gravi. Inquietanti invece sono le voci di un possibile attentato, diffuse ieri dal deputato pugliese dell’Italia dei valori Pierfelice Zazzera. “Ho appreso – ha fatto sapere ieri il parlamentare -, che l’auto di Clementina Forleo è stata spinta fuori dalla carreggiata da un altro veicolo. Lei è salva, ma chi ha provocato l’incidente è fuggito, facendo perdere le proprie tracce”. “La dinamica dell’incidente – ha proseguito Zazzera –, ancora oggetto di indagine, è in fase di ricostruzione, sebbene riteniamo assolutamente grave che il magistrato sia ancora sprovvisto di un servizio di tutela assegnato alla sua persona, considerando la delicata attività svolta in occasione delle inchieste sulle scalate bancarie”. “Siamo preoccupati – ha poi aggiunto – per l’atteggiamento sordo di chi dovrebbe tutelare la magistratura e non lo fa, soprattutto in relazione all’episodio della scorsa notte, tanto più che, come si ricorderà, i genitori del magistrato brindisino sono rimasti uccisi in un incidente ancora pieno di misteri”.

Gruppo Facebook - Sosteniamo Clementina Forleo - Ridatele la scorta!

Fonte: 19luglio1992.com

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